Il passaggio dal file al modello fisico.
La stampa 3D in cera consente di ottenere modelli di gioielleria a partire da geometrie digitali. Le cere vengono impiegate nel percorso di fusione a cera persa, secondo le indicazioni e le verifiche del laboratorio incaricato della lavorazione.
IG Design utilizza la tecnologia MJP per la prototipazione orafa. Il servizio può seguire la progettazione CAD del gioiello oppure partire da un file fornito dal cliente, da sottoporre a valutazione preliminare.
Cosa indicare nella richiesta di stampa.
- Il file STL da valutare e le unità di misura utilizzate.
- La quantità richiesta per ciascun modello.
- Le dimensioni finali desiderate o l’eventuale variazione di scala.
- La destinazione del prototipo e le indicazioni del laboratorio.
- La scadenza desiderata per organizzare la lavorazione.
Se sono presenti più modelli, una lista con codice e quantità aiuta a collegare ogni file alla richiesta corretta. Eventuali variazioni dimensionali devono essere indicate esplicitamente e concordate prima della stampa.
Verifica preliminare e scelte di prototipazione.
Prima della lavorazione, il modello viene esaminato in relazione alla stampa richiesta. Se il file necessita di modifiche, queste vengono valutate e concordate con il cliente. Geometria, spessori e dettagli vanno considerati insieme al successivo processo di realizzazione.
La scelta tra cera e resina dipende dallo scopo del prototipo. Quando l’obiettivo è osservare l’ingombro e l’equilibrio estetico, può essere utile un’anteprima fisica del gioiello; la richiesta viene quindi definita in base all’uso effettivo del modello.
Tempi e preventivo.
Quantità, geometrie, materiali e programmazione della stampa contribuiscono alla valutazione dell’incarico. Descriva il lavoro nel modulo contatti: modalità di invio dei file, consegna e tempi vengono concordati con lo studio prima di procedere.
